Riscoprire il mio IO bambina.
Oggi è capitato di prendere in mano le mie vecchie smemorande. Quale bambina nella sua adolescenza scolastica non ha riempito pagine di frasi fatte e appiccicato qualsiasi cosa su una pagina? Le mie hanno un formato 10x10 piene di qualsiasi cosa, vecchie foto, pacchetti di patatine, scontrini, bigliettini, ho trovato persino le espressioni di algebra.Con cura me le sono rilette, ho capito che quando mi dico " Io non sono mai stata così" , devo ricredermi.
Smemoranda del 1998.
Rossa fuori, ma il fuori è praticamente inesistente ormai, la copertina piena di quelle piccole foto adesive che si facevano negli ipermercati con le cornici più strane e tutti adesivi raccattati chissà dove.Tenuta chiusa da un laccio perchè altrimenti esploderebbe. Dentro è un continuo di giornate passate assieme al mio primo amore e le mie amiche. Una felicità dipesa da un ragazzino con uno scooter truccato.
Smemoranda del 1999
Celeste e stessa identica cosa di quell'altra copertina distrutta questa l'ho persino ricoperta di scoch, differenza, forse mangiavo di più è piena di pacchetti di patatine e caramelle.La storia con quel ragazzo vacilla e io comincio a prendere le prime batoste. Si susseguono pagine con foto di cantanti, poesie e frasi del tipo " Che giornata di merda".
Smemoranda del 2000
Blu, piena di brillantini che alla sua apertura sembra esser passata Trilli in persona.Meno piena di quella degli altri anni, questa si chiude da sola.Diventa meno scritta, meno elaborata, direi meno vissuta delle altre, scrivevo poco, ci sono anche appuntati i compiti e i voti scolastici.Parla delle mie prime indipendenze, i problemi famigliari. Il mio primo amore che parte per il militare e tutte le mie pene. Di messaggi disperati passati alla radio e di canzoni che fanno piangere.
Smemoranda del 2001
Questa è piccola, formato mini liscia, senza troppe cose vistose quasi la dovessi nascondere, poche pagine scritte,quasi sempre nei momenti peggiori. Foto di compleanni, compagne di classe, persone che con il tempo ho perso. La fine del mio primo amore, la scoperta del tradimento sentimentale e dell'amicizia , pagine strappate con le scritte di quella che era la mia migliore amica. Parla anche di una nuova casa, di un nuovo attegiamento e verso la fine della prossima partenza da Lecce a Roma.
Smemoranda del 2002
Ecco qua, questa è praticamente vuota, c'è scritto l'indispensabile le cose che devo ricrdarmi, qualche sfogo contro mia madre ed il suo compagno e la nostalgia che spesso mi prendeva. Niente amore, qualche baldoria con le amiche, qualche foto di feste allegre e poi nulla più.
Finiscono qui e mi rendo conto che per una volta un fenomeno commerciale come la "smemoranda" è una cosa positiva , perchè sopratutto nel periodo adolescenziale ce ne sono di cose di cui scrivere. Ogni cosa è nuova e si avverte il bisogno di appuntare ogni momento come se fossimo consapevoli che quell'emozione è la prima e poi non la troverai più.
Probabilmente a una festa, al mare, sul motorino, a scuola , ci saremo andati miliardi di volte dopo quella volta, ma non sarà mai stato uguale.Ora non riuscirei a scrivere ogni giorno cosa faccio.Mi sono resa conto che non ho mai appuntato una giornata da allora, non ho mai banalmente creduto in modo ceco a un amore o un'amicizia.
Ho potuto vedere i motivi del mio essere cinica, distaccata alla parola "Amore" , ho smesso allora di sognarlo perfetto, ho smesso allora di essere una bambina con uno schiaffo alla realtà.