scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 30, 2004,19:19


CaraVita(articolo31)

Ogni volta che finivo a terra
senza una ragione per alzarmi
chi diceva resta lì che è meglio
ci vuol poco ad abituarsi

Cara vita sarò la tua puttana amica
sarò la tua mignotta
la calda bocca, la tua ferita preferita
dammi un'altra botta

Cara vita sarò la tua puttana amica
sarò la tua mignotta
la calda bocca, la tua ferita preferita
dammi un'altra botta
non puoi avermi come vuoi
non puoi avermi come vuoi

Ogni volta che finivo a terra
senza una ragione per alzarmi
chi diceva resta lì che è meglio
ci vuol poco ad abituarsi
ma non puoi avermi come vuoi
non puoi avermi come vuoi

Cara vita sarò la tua puttana amica
sarò la tua mignotta
la calda bocca, la tua ferita preferita
dammi un'altra botta

chi diceva resta li che è meglio
ci vuol poco ad abituarsi
ma non puoi avermi come vuoi
non puoi avermi come vuoi
non puoi avermi come vuoi
non puoi avermi come vuoi

Decidata a chi oggi mi sta sulle P*** e son parecchi , ritorniamo ad esser quella di una volta. Oggi mi girano!!! Da sta mattina. la costrinzione a sistemare il mio caos, cio' mi ha irritato subito. Vorticosamente girava la mia testa , mi son trovata davanti al lavandino con i capelli bagnati, maledetto caldo. Sarei potuta stramazzare e restare li , mia madre al lavoro e io senza abbastanza forza per avvisare qualcuno. Sono carica di rabbia, voglio sfogarla, le cose che volevo andassero dritte,viaggiano liesce e spedite e questo mi rende felicissima. Ma le altre? Vorrei mandare a quel paese tutti quelli che ormai per abitudine , o forse senza pensarci, pestano i miei piedi. Me ne accorgo , non sono ingenua, ma pazienza , non alzero' la voce per protestare , cambiero' strada e questa volta lo faccio davvero.Mese nuovo alle porte ,estate davanti e devo solo lasciare venire le mete prefissate. Non mi rispondera'?Poco me ne freghera' da adesso in poi , vivi la tua vita ,io vivo la mia, non ci saranno ne scuse e ne chiarimenti sono stufa. Cantiamo e saltiamo si ritorna come prima..Sono una ragazzina e ora decido io... Fuckfuckfuckfuck!!!!!!

categoria:canzoni
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scritto da Arienwen il martedì, giugno 29, 2004,13:36

UNA SERATA STUPENDA!!!

Arrivati alle 20:30 la gente sembrava essersi piazzata li dalla mattina era gia' tutto pieno.
Troviamo dei posti sotto il palco ero talmente contenta che non sentivo neppure il caldo della folla , gli odori di canne e sudore che si alzavano da tutte le parti gli occhi fissi sul palco fremendo e urlando.. attesa fino alle 22. " Berlusconi pezzo di merda" il primo coro che si è alzato poi si urlava tutti " Fuori Fuori"..
Inizia e si mettono a pogare, mi rendo conto che rischio di tornare a casa rotta , osservando il bestione che mi spingeva a destra e sinistra, ci spostiamo piu' giu', riuscivo sempre avederlo perfettamente. Canti e salti, sapendo ogni canzone a memoria di tanto in tanto mi fermavo a bere o osservare lui, e cercare Cristina. Fermo una tizia che le somiglia, figura mia classica poiche' non era lei, ma si fa amicizia e si canta.
Tutto stampato nella mente ,cerco di fare delle foto e di riprendere , ma tutto esce un po' sfocato e frastornato. A fine serata non avevo piu' voce e cantavo quasi senza far uscire alcun rimore dalla gola.Muovi alcuni passi, non sentendoti le gambe ed essendo sudatissima, allontanadoti e osservando il palco sapendo che è finito, ma magari escono dinuovo e continuano, se ne sono andati prima e poi son tornati..15 mila pesone , 15 mila.... tante.. e lui esclama " Devastiamo questo posto!!"
C'è solo da dire una cosa son dodicianni ma sempre la stessa emozione...

Siete dei grandi !!!!!!!

categoria:confusione
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scritto da Arienwen il venerdì, giugno 25, 2004,17:37

Par che tutti vadano di fretta quest'oggi, la noia mi sta assalendo come anche il nervoso. Non andro' al concerto questo è sicuro, lunedi' sera chi è che fa tardi per me che voglio cantare e saltare , accontentiamoci degli mp3 e amen. La mia ispirazione è svanita, mi ripeto mille volte che mi vien mente qualcosa di scriverlo prima che lo scordi. Pazienza spero tornera'. Il fine settimana è vicino , anche questo mese è andato ed i prossimi due spero di lasciare queste mura e vedere qualcosa di nuovo. Sono stanca di Roma, fa caldo ed ogniuno è indifferente. Ignoro mio padre che ha deciso di tenermi il muso, come i bambini, semplicemente perche' gli ho risposto agitata mentre sistemavo. Chi lo capisce!! Mi trastullo cercando nuove basi per il blog, e non avendone ancora trovata una che mi piaccia lasciamo questa. Intanto la musica continua ad andare nel lettore... la sera arriva e mi rianimo.. oggi nulla di poetico e nulla va bene, rigirate il mondo che si è invertito.. Finemente cantiamo le suddete parole..

Però una cosa io ce l'ho perfetta e quella è il dito
e certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito
dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico
se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito
e guardi che dito...
com'è rifinito, lo mostri al partto, finchè non è proibito
si tolga il prurito...

(articolo31)

categoria:confusione
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scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 23, 2004,19:59

CrEdIcI cReDiCi CREDICI!!!Me lo sono ripetuto, ora sorrido, mentre questa mattina nemmeno stampandolo con una marchiatura a fuoco ci sarei riuscita. Ebbene scivolavo lentamente nella mia amata fossa osservando tutto dal mio guscio e non volendo parlare con nessuno. Musica depressiva , pranzo da sola, poca fame e osservo il monitor senza fare nulla. Innaguriamo il nuovo blocco da disegno , la matita nuova , la gomma nuova e io sempre quella. Fuggo dagli specchi ,perche' nn voglio vedere niente, meno che meno la mia stessa immagine che avrei disprezzato. Poi il meriggio scende sospiri ,tanto che fai fatica, a fare anche quello e non ti va bene nulla.Parli , tiri fuori tutto e li', qualche strana divinita' mistica o forza ignota, fa si che vengano fuori, i pensieri che ci siamo nascosti. Perche' non lo sapevo. tante lacrime non avrei versato... il dubbio mi ha assalito qualche istante. E' tutto vero? Devo crederci? E se poi sto male dinuovo? Mi illudo? Continuano le dichiarazioni e comprendi che non puoi non credere, perche' i tuoi occhi, il tuo sguardo, il cuore batteva aspettando quelle parole , ignorarle è stupido, come non darli il loro peso. Sorridi e ti senti come rinata , quando ancora le lacrime ti bagnano il viso , tu sei li' che ti senti bene.La canzone gira in continuo ... la senti e ti porta tanti ricordi , finisci di parlare e poi ti confessi quando sei stata paranoica come sempre. Non so non pensare al peggio, dovrò rinchiudere il pessimismo e far spazio a qualcosa di buono se voglio esser felice. Tanto tempo c'è... e quella frase ti resta nel cuore " ti sposerei in qualsiasi momento" gli occhi brillano come alla vista di un gioiello, e ti senti piena di forza. RiCoMiNcIaMo

SOLO X TE (Alez Baroni)
Sono quasi sveglio sembra di volare,
il sogno non si ferma mai
Fuori un po’ di sole filtra
cerca le parole, dice che ci sei
Sogno di te ogni volta,
sono così solo per te
Ma tu come fai ad essere qui dentro l’aria che mi tocca già
Non so bene dove sento il tuo profumo dai
é così che fai Sogno di te,
giorno e notte, e sono così
Solo per te, solo per te
ancora un attimo lunghissimo
Ancora un sogno e poi mi sveglierò
Solo per te, solo per te
solo le notti che non dormo mai
Che scrivo pagine che tu mi vuoi
é solo per te, solo per te.
Sono per la strada manca così poco penso che l’amore c’è
E sei proprio tu, sei tu che da lontano chiami
e stai chiamando me
Cercavo te, ogni volta, e sono così:
Solo per te, solo per te,
quando finisce ricomincerei
Alba e tramonto, e giorno e notte sei
E’ solo per te, solo per te
faccio le cose che io non farei
E quelle che non ho pensato mai
E’ solo per te, solo per te
Solo per te, solo per te
Ancora un attimo lunghissimo
ancora un sogno e mi sveglierò
E’ solo per te, solo per te, solo per te

categoria:maschere
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scritto da Arienwen il martedì, giugno 22, 2004,20:21

Oggi poche parole e molti fatti..

Partito Dei Falliti  <---- Visitatelo!!!!

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scritto da Arienwen il domenica, giugno 20, 2004,21:13

ChE StRaNo MaLeSsErE DoNa L'aMoRe....
Le ore tarde passate a sorridere provando un senso di tranquillita', incompresa mancanza di agitazione ed emozione, sara' perche' è successo gia' una volta..
Rifletto , forse a lungo andare sara' normalizzato anche questo, mi auguro non sara' cosi' di lasciare tutto in quell'alone rosa che lascia sospirare l'anima.
Lo desiderio non sia spento dalla routine...
Nuovamente assorta da qualche innato pensiero che incompreso balena nella mente, senza una forma apparente, o forse si cela di qualche presentimento.
Il mio pessimismo voglio lasciarlo dormire, convincendomi che forse l'ottimismo è sempre il migliore, cerco il lato buono, cerco il lato buono, lo cerco... lo trovo e mi aggrappo, non lo lascio andare via perche' mi serve per non fare strani pensieri, non mi servono devo esser tranquilla. La mia vita va bene... ora va bene...
Oggi tra parenti e spiaggia, mi sono ritrovata ad esser nuovamente tutta rossa, cimentandomi in castelli di sabbia con mia cugina, desiderando di tornare alla sua eta' .. senza esser guardata male solo perche' le mie fattezze da donna  ridicolizzano i miei gesti di divertimento.Ritornare a casa, con tutto oscurato, segno evidente della mancanza di qualcuno dentro casa. Mi sorprende la telepatia di mia madre, consapevole che sarei andata dritta a fare la doccia ..appena esco ... drinn telefono la sua vocetta squillante e felcie, mi aggiorna che non sarebbero venuti a cena,  della presenza dell'insalta in frigo... ah.. se non ci fosse la mamma!Do' un senso alla stanza , semplicemente perche' non riesco a trovare piu' nulla, poi mi inchiodo davanti al pc.L'insalta è nel mio pancino , insieme alla mia scoperta delle pesche dentro casa.Organizziamo, qualcuno ha sempre qualcosa con cui distrarmi.. si. si.. a Roma tutti insieme.. molto bene .. qualcosa di diverso serve sempre... Baby pinky nuovo nomigniolo.... lo accettiamo credo calsi a pennello, mentre mi mangio la testa per capire la pizzeria giusta ed accessibile a tutti.. ancora non l'ho trovata. Avverto il sonno e la stanchezza.. credo sta notte non restero' sveglia , neppure aprirò presto gli occhi , aspettando che il cielo diventi nuovamente azzurro...

categoria:confusione
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scritto da Arienwen il venerdì, giugno 18, 2004,00:53
Ormai prendo ispirazione solo la notte a scrivere, qui. Durante il giorno ho mille cose che alla fine non mi permettono di scrivere quello che vorrei. Avvenimenti insoliti di questi giorni,il mio svegliarmi di soprassalto spesso, ho un sonno irrequieto e non ne comprendo il motivo. Questa mattina alle sei e mezza i miei occhi si son splancati come se fossero le due del pomeriggio, sono scesa di corsa dal letto rischiando di farmi male come ogni mattina. Quelle maledette scalette del letto a castello, precipitandomi sul cellulare per vederne l'ora, si era spento. Mi ricordero' mai che la batteria la devo caricare... Era presto e non avevo molto sonno guardo fuori dalla finestra,l'ho scordata aperta, se lo sapesse mio padre, lo sentirei strillare sino al colosseo. Il cielo sfumato mi ha tenuta incantata per qualche minuto davanti alla finestra, prima che il mio buonsenso vincesse sulla mia vena romantica. Il rumore inconfondibile dalle serranda automatica che sotto la pressione del bottone, dovuta al mio dito, porta oscurità nella stanza. Torno a letto, osservo il catturasogni cercando di riaddormentarmi. Riapro gli occhi alle 11, ancora quel senso di apatia, del giorno prima viene a bussare nella mia mente. Ripenso alle parole di Kay " a volte sono solo delle incomprensioni", posso metterlo in dubbio?Inizio a rilfettere mentre sistemo , lievemente la camera, amo vederla nel mio disordine e mia madre inizia ad arrendersi ,sapendo che non sara' perfetta come vuole. Rispecchia me , devo sentirmi a mio agio e non la voglio in ordine. Passano le ore , sale la preoccupazione per Andry, mi domando se abbia finito la prova d'esame. Tutto mi tiene impegnata a non pensare, ieri sera l'ennesima litigata, e rileggo il commento , mando al diavolo ogni cosa che sia intorno a me in quel momento. Racy mi fa degli squilli, ho rinunciato al mare con lei e Debora, tanto era nuvoloso , in metro mi sarei depressa ancor di piu'. Nel pomeriggio mi chiama e decidiamo per la sera. Le scuse.. "facciamo pace?" , troppo importante per rifiutare, la sera la passo fra un abbraccio a Racy e chiacchere e lui che mi sta vicino.Nella mente resta il pensiero delle parole urlate " non stai combianando niente" la parte della studentessa in vacanza, non l'ho mai fatta , ma non posso disperarmi se non trovo nulla per l'estate. Per poi tornare a lei, avevo lasciato delle foto nei "documenti-immagini-foto-daddy"..le osservo ,sorrido e ricordo lei che mi scattava quelle foto, mentre mi bruciava il naso , arrossato dal sole. Mi diceva che assomigliavo ad un clown, la sera del suo18° compleanno , abbracciandomi mi sussurra all'orecchio quanto sia importante. Poi un treno ci divide e tutto si allontana.. non ho piu' bei ricordi da quell'estate, solo incomprensioni e dispetti. Penso siano dispetti , orgoglio che spesso, di mia indole metto sotto i piedi e annullo per per per .. lei.. Tu non mi chiami, non lo faccio neppure io... Gia' cosi' siamo arrivate a cio' che siamo, mi manca e non posso nascondermelo... Non riesco ad avere la sicurezza di parlare e esser capita.. le notti abbiamo passato dicendoci ogni angolo dell'anima. Ti ho spalleggiata, coperta, consolata, incoraggiata, demoralizzata, bloccata su errori, abbiamo riso , pianto, bevuto, sperimentato e spaccato il mondo che non ci stava bene.. ora vegeto.. mi sento sola, anche in mezzo a mille persone... anche cosapevole che nulla mi manca...
categoria:confusione
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scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 16, 2004,20:49

Tutto procede come sempre, nulla cambia, degli eventi si avvicinano. Un fine settimana fuori di casa in piacevole compagnia, sperando di riaprire gli occhi la mattina sorridendo. Le sere trascorse qua e la, mangiando un gelato, andando in comitiva .La mie scottature non son piu' rosse tendono a sfumarsi, lasciandomi dormire la notte , senza dover escogitare mille e uno modi per prendere sonno.La maturita' è iniziata, mio malgrado la vivo di riflesso ansiosa di sentire Andry per sapere com'è andata, di capirne qualcosa. Mi preparo in un certo senso per quanto mi tocchera', e pensandoci toccava anche a me quest'anno se solo in passato non avessi fatto degli errori. Ma capita, la prendo cosi' per ora vado bene e aspetto lo squillo e domando , domando. Mi sono messa in ricerca di albeghi , per la vicina visita di due persone a me molto care, sperando di riuscire a passare maggior tempo con loro. Oggi è stato il primo giorno in cui svegliandomi non ho trovato lo squillo di lei, sebbene sta notte l'abbia sognata,  il pomeriggio sia rimasta a fissare l'anta del mio armadio, aprendola tutti i giorni distrattamente non ci ho fatto caso... "Daddy & Kekka per sempre" .. scritto cubitale con il pennarello indelebile blu. Fedele compagno di mille vandalerie da me commesse in sua compagnia, sotto sue parole che mi han fatto chiude velocemente l'armadio....forse è ora che mandi quella dannata lettera.. o forse no..  ho preso del maledetto dischetto vedendo foto e le tue righe scritte alla rinfusa.. ma perche'..sento una grande apatia oggi, ben poco mi sta bene , molto altro mi da fastidio sara' la giornata..

categoria:ricordi
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scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 16, 2004,01:40

Senza parola alcuna,
lascerò dormire;
l'amore ove nasce,
senza svegliarti,
cullando l'immagine tua.

Accarezzando lieve,
i capelli tuoi ,
le dolci gote, le sottili labbra.

Senza parola alcuna
esse non potranno,
proferire alcun verbo,
l'osservero' incantata.

Quando fragile il ricordo,
unito all'incertezza,
accompagnerà il mio pensiero.

Senza parola alcuna,
ove il silenzio esprimera',
ogni sentimento e desiderio,
guardando i tuoi occhi,
sorriderò sospirando.

Senza parola alcuna,
non lascerò la mano tua,
scaccerò quelle nubi ,
ch'avvolgono il turbamento.

Permettendo alla mia mente,
di assopirsi nell' abbraccio,
legati anima e cuore,
 in quell' eterno momento con te vivro'.

oO[[ per ricordare cio' che sei e sarai' sempre ]]Oo

categoria:poesie
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scritto da Arienwen il lunedì, giugno 14, 2004,01:10

Fine settimana rilassante, con un vuoto nel cuore, ma con diverse distrazioni che ti permettono di non pensarci.
Sabato sera in spiagga come sempre, di consueta abitudine, con mille locali romani, a noi basta il rumore del mare, un pallone e un bottiglia di fragolino. Torni a casa distrutta mangiando Crisbi al cioccolato e poi ti domandi come mai ci sia della ciccetta sulla tua pancia quest'anno. Mi sono concessa il beneficio del dubbio e ho continuato a bachettare, la mia cena era saltata e avevo una gran fame.Dormi quattro ore , ti svegli , con la sensazione che ti sia passato addosso un treno con un carico merci , bello pesante. Prepari panini, cerchi il costume, l'asciugamani, l'ombrello immancabile con le stelline.Scendi di casa con i tuoi occhiali da sole giganti e scuri, per non mostrare quell'occhietti che danno palese visione che stai dormendo in piedi. Pero' aspettavi questo giorno e tutto è concesso, si va al mare a prendere il sole , anche se il mondo cascasse e il tempo fosse nuvolo, tu resti li stesa con il costumino, l'asciugamano morbido a sgambettare con i piedi a pancia sotto, facendo delle piccole buche nella sabbia, per non scottarti i piedi. Sorridi per la giornata di sole , la consapevolezza che non sarai piu'.. un latticino bianco panna ..  .Ti giri e rigiri, per arrostire bene ambe le parti. in modo sano e naturale, sempre piu' convinta che non ti servano le lampade. Osservi due vicino a te , una assomiglia molto a Cristy sorridi e sospiri... Il caldo diviene troppo forte e senti precipitare la tua pressione sotto i piedi, al riaparo , ingurgiti subito qualcosa di calorico, evitanto di non riuscire piu' a sentirti le gambe. Giunge l'ora di arrivare a casa... Doccia e.. Tadaa.. Un aragosta forse ti potra' apparire piu' chiara, ti osservi e senti salire il bruciore, e ti domandi ,ma in macchina sembravo appena appena abbronzata?Usiamo la crema di mamma, quelle son sempre buone,un pò di sollievo giunge, passi mezz'ora a trovare il ventilatore, te lo piazzi davanti. Ecco poi il lampo di genio.. devo andare a votare, è la prima volta e gia' inizio a scordarmene. Alla strada pensi a chi crociare, o se affliegere una caricatura, arrvi li guardi quela scheda e dici e mo? Il voto è segreto, e me lo nascondo anche a me..

Ecco ora una delizia per chiunque legge tutto quello che ho scritto [ Beluska volevi il mio voto? tiè !!!]
Il Cavaliere, informato su una manifestazione dei No-Global, decide di andare a vedere di persona il numero dei presenti al corteo. Sale suo elicottero personale con la moglie ed il figlio.
Arrivato a destinazione nota che la piazza è popolata da circa 700.000 persone .
Ad un certo punto esclama : "Quasi quasi butto giù una banconota da 100 Euro, così faccio felice una persona"
La moglie allora gli dice: "Che pensiero carino, Silvietto. Ma perchè non ne butti giù 2 da 50? cosi ne fai felici 2 di persone!"
Il figlio allora esclama: "Ma, papino, perchè non ne butti giù 5 da 20?, così ne fai felice 5 di persone?"
A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e dice: "A CAVALIÉ, MA PERCHÉ NUN SE BUTTA GIU' LEI, COSÌ DE PERSONE CONTENTE NE FA 700.000??!!"








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scritto da Arienwen il giovedì, giugno 10, 2004,19:44

oO[ Credimi sono sincero
Un urlo sale dal cuore
Io ti amo / ti amo
Siamo stelle che brillano nello stesso cielo.
Nella mia mente vibra un solo pensiero
Tu sei l'unica ragione per cui ancora vale la pena di rischiare.
Siamo anime compatibili
Raggi di sole labili
Tulipani complici che germogliano nello stesso giardino.
E abbiamo negli occhi sguardi mutabili a secondo dell'umore.
Siamo surfisti che cavalcano la stessa onda.
E viaggiamo ormai da tempo sulla stessa frequenza.
Sempre pronti a dare tutto di noi
Perché almeno per me
L'amore non è una magra consolazione
Di questi tempi austeri e duri ]Oo M.T.

Nulla di tanto travolgete a svegliato le giornate, tanto da spingermi a scrivere le mie solite parole qui.Il mio tempo è dedicato a mia sorella, il piu' possibile, abituandomi al pensiero che domani la dovro' salutare. Ancora una volta. Il caldo , mi rende instabile, facendomi spesso venire forti mal di testa , rendendomi ogni movimento pesante. Ho toccato vagamente il pensiero di ricominciare a disegnare, sul balcone di notte , vicino alla candela che sciogliendosi mi macchiava i fogli. Date le calde notti , l'avevo preso in considerazione, chissa' perche' alla fine vado sempre a letto, mi alzo con il sole che inonda la stanza , irritata lievemente perche' volevo continuare a sognare. Allora non vuoi proprio scappare mi domando, se non riesco a sognare, come prima, mi lasciavo cullare dai quei desideri che volevo realizzare. Conflitti in famiglia , ti fanno pensare a un futuro che non dovresti considerare poi tanto, ma ti forzano e ci pensi anche non volendo, per tanto abituata a provvedere a te stessa. Nulla ti aggrada come prima le consuetudini , diventano pesanti come piombo,vuoi solo lasciarle affondare nel vuoto. La lettera è ancora nel tuo diario , ti dimostra che non ce la fai a dirle addio, come puoi pretendere di non sentirne la mancanza se non sai staccarti?!?Non ti fai sentire da amiche, perche' non vuoi ascoltare, ascolti estranei che diventano amici, fra buffe chiacchere, chissa' come è il perche' alla fine ti affezioni..Resti ad osservare "quella figura" ,sperando che anche quella possa esser fissa, non vagante come molte altre.Un discorso ti rende cosciente che a questo non puoi pensare.. e allora cerchi di sognare..
















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scritto da Arienwen il martedì, giugno 08, 2004,20:25

I DoLoRi si placano e anche il mio temperamento, tengo a bada ogni depressione. La mattina allietata stranamente dalla consueta telefonata di mio padre che mi avvisa dell'arrivo di mia sorella. Un sorriso mi si è acceso, in viso.. mi sentivo sola dentro casa, vuota tutto il giorno e arriva lei come sempre. Meno presente, ma quando ho bisogno c'è sempre. Mi porta goia, mi sento felice e mando via ogni strana cosa che mi passava nella mente.Eterni scherzi e dispetti, si litiga e poi quando non ci si vede per mesi, senti la mancanza di quell'abbraccio e di quella figura che ti ha dato tanto. In ogni istante della mia vita , le prime esperienze i primi problemi, avevo lei accanto. Provo un amore smisurato nei suoi confronti , certa che mai diminuirà, qualsiasi siano le strade che un domani ci allontaneranno.

 

""Ricordi, quando mi svegliavo ,venendo nel tuo letto
Destandoti dal sonno, per esser abbracciata?
Mi dicesti ti voglio bene , quelle parole le sento ancora ""





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scritto da Arienwen il lunedì, giugno 07, 2004,18:10

E' curioso come nella difficolta' di un momento si faccia amicizia,  si aprino chiacchere senza senso con estranei. Nonostante il caldo mi son armata di buona volonta' e sono andata dal dottore. Per prevenzione mi sono mossa prima del consueto orario, sperando di non trovare troppa gente. Arrivata li' c'erano le solite vecchie che non hanno niente di meglio da fare che piantonarsi dal medico. Con paziensa aspettiamo, guardi il soffito, vedi arriva, scruti chi hai difronte e il tempo passa. Arrivano due ragazze che sembrano esserti coetanee e quasi magicamente ti rianimi. Osservi silente quasi vederle ti faccia sentire meno dispersa, ma alla fine cedi e dentro nn riesci piu' a stare esci fuori al giardino tenendo d'occhio la porta e la fila. Squilli e nessuno sembra sentire i tuoi SoS del momento ,allora ti fai del male accendendo una sigaretta.. poco dopo escono anche le due ragazze, si inizia a chiaccherare. Scopri che abiti a poco da loro , condividi pensieri del momento e tutto sembra passare piu' veloce. Rifletti e ti chiedi ma io quelle nemmeno le conosco eppure affettuosamente le hai rivolto un saluto e un sorriso quando te ne andavi  dicendo" ci rivediamo" seee ma quando...Torni a casa ,con le ricette in mano delle visite che ti hanno prescritto ,cercando di decifrare la scrittura del dottore. Sconsolata le metti in borsa e vai a casa. Il medico, invece di sollevarti dal dolore, te ne ha procurato maggiormente , mentre torni ti assalgono le fitte che eri riuscita a placare e che lui con le sue delicate mani sulla tua pancia a risvegliato invitandole ad organizzare un party.Concludi che va tutto di MEDDA.. e ti rassegni..
<<Scritto questa notte lo posto qui.. nn ho ancora deciso il titolo >>
Buio intorno senza termine,
Lo sguardo non vede,
Nell'ombra del cuore;

Mano da sola,
Cuore a metà,
Mente svuotata d'ogni pensier;

Abbandono..

Una cometa spezzata,
Senza posto ove atterrare,
Senza cielo ove brillare;

Disperato girasole,
Invano ruota,
Senza il proprio sole;

Abbandono...

Un lento ondeggiar,
Foglia caduta,
Senza il proprio ramo;

Scivolar lento,
D'una lacrima,
Staccatasi dalla socchiusa palpebra;

Ove lo sguardo,
Cieco resta nel vuoto,
Caparbio resiste;

Abbandono...

 

















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scritto da Arienwen il domenica, giugno 06, 2004,15:19

Astenenza santuaria di qualche giorno dovuta a molti impegni. Mio frate a casa e insieme a mio padre, danno un bel da fare, tanto da levarti il respiro, se non ho aiuto alcuno. Il fine settimana non ha portato novita' ,se non un mio dolore tremendo alla pancia e la forza visita di domani dal medico che tanto cerco di evitare.Ieri notte ci siamo avventurati a TorVaianica, credendo che solo a Roma facesse freddo, con costume e asciugamani, per prudenza anche una coperta.L'immancabile elisir che stona nel porta bagagli, con il rischio che la pula ci fermi al posto di blocco.Mentre andavamo abbiam rimediato un pallone. Non ho gustato molto la sera per via del dolore che avevo, e del brachetto che si è rivelato una bomba micidiale per il mio stomaco.Sembra che vada tutto meglio , anche se vacillo ancora al pensiero, son pronta ad attaccare al minimo segnale.Il motivo non c'è, la tensione che ho ultimamente non la so spiegare, arrivera' presto anche mia sorella e la compagnia allieta, ma non si placa l'ansia che puo' portare con il suo debole carattere. Tante volte le darei un pò di forza, solo per non sentirmi tutto addosso... il continuo squillo la notte, per lei ancor non si rassegna.. la lettera l'ho scirtta e domani gli e la mandero'.. sara' un gesto infantile, ma sollevera' me stessa da un dolore. L'ho persa è cosi' sapra' anche lei che ho rinunciato ,evitandomi di vedere il suo squillo la mattina e incollerarmi per gli anni che abbiamo buttato....

"Così noi non andremo più vagando
Tanto tardi nella notte, anche se ancora
Come sempre ama il cuore e come sempre
Splende la luna."

G.B




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scritto da Arienwen il venerdì, giugno 04, 2004,19:18

oO[Un Grande Attore Restera' Sempre Nel Cuore ... Ciao Nino..]Oo



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scritto da Arienwen il giovedì, giugno 03, 2004,21:09

IL 28 GIUGNO A ROMA
FIESTA -ARTICOLO31- CONCERTO

Questa prima perla ha portato gioia a una giornata che credovo avrebbe girato al contrario, mentre ha preso il suo verso e mi ha reso felice. La mattina ho aperto gli occhi sentendomi un vuoto nel petto, ho preso l'autobus sono arrivata a casa di Racy. Per quanto volessi far finta di nulla fra una chiacchera e un sorriso riusciva tutto. Nel pomeriggio, ci siamo addormentate nel suo letto, svegliandomi che pioveva. La sera a casa.. parliano.....Io e te, ora meglio se non piu' chiari e meno scontrosi, le parole a volte posso servire, se i gesti non bastano. Forse i tanti consigli ricevuti, sono di base un utile via, ma quella della mia testa ha sempre funzionato, ci ricredo. Ricredo nel nostro Io e Te.. che funzioni che vada avanti. Ingenua o testarda, forse ma caparbia perche' cio' che voglio se tu, e il nostro amore non puo' terminare se tu hai paura di non avermi io tremo a starti lontana.... Amore mio ti amo....


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scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 02, 2004,22:29

Quando vuoi fermare tutto e romper qualcosa.. gia' ma resti seduta e lasci passare tutto.
Ti prepari, sistemi i capelli, usi i trucchi che molte volte guardi e metti via, ma per lui oggi li metti sul viso. Aspetti , il sole del pomeriggio si specchia sugli occhiali da sole, passeggi mano nella mano, tanta gente il caldo della citta' romana, tutto contornato dolcemente come un sogno.....La notte beffarda non ti lascia quel sogno lo porta via su un foglio di una chat privata che non termina piu' fin quando la tua rassegnazione tocca il pavimento della camera...

perche' nn so farmi capire..

perche' non so stare zitta..

perche' io e te ...

Un sogno iscenato in una scatola , accesa mille puntini danno immagini, si vedono fatti che si desiderano, forse un pò fiabeschi, ma che dopo una giornata dolce, sospiri e vai a veder quel tuo reale principe azzurro , desiderosa di vederlo.. Carattere avverso che mi ritrovo , non potevi esser piu' semplice e meschino, da non esplodere, e occhi.. occhi paragonabbili a rubbinetti che sono pronti a lasciare la loro acqua, per scuotare che cosa poi? Nulla cambia quando sei da sola a combattere contro qualcosa, che ti fan apparire infondato. Non so accontentarmi è cosi'.. o non so capire ... non so capire .. mi rassegno...

perche' io e te ...


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scritto da Arienwen il martedì, giugno 01, 2004,19:05

Tornò il fratello con la bamboletta:
"Guardala, Fulvio, a me par proprio viva,
se tiri quello spago parla, e, aspetta,
se la bacio e la lodo si ravviva.

Sì, sì! Se io le parlo mi comprende,
se la rimbrotto subito s'attrista;
quando la bacio, il bacio lei mi rende
e poi, del resto, ridere l'ho vista".

L'accarezzava intanto, la bimbetta,
sui bei capelli morbidi e ricciuti,
ma ad una mossa falsa la pupetta
cadde e s'infranse in cocci assai minuti.

Turbata in cuore da lacrime ardenti
la bimba curva cerca in mezzo ai cocci:
occhi di vetro, due piccoli denti
e le manine simili a due bocci.

Le lacrime le scendon, sul visino,
su la parrucca che trattiene in mano;
cerca di consolarla il fratellino:
"Ti do il mio cerchio, e anche quel buffo nano".

Ma no: non è la bambola perduta
che fa piangere tanto la bambina:
vera, parlante, sempre l'ha creduta;
invece è sol di porcellana fina.

Piange la bimba perché fu delusa.
L'aveva tanto amata come viva
e che la ricambiasse s'era illusa,
povera bimba! e l'illusion finiva.

Il sole tramontava tutto fuoco,
da lungi si sentiva batter l'ore
ed in quel giorno destinato al gioco
pianse la bimba il primo suo dolore

[G.G.]







































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