
00:50
Il foglio è bianco e mi accorgo come una settimana senza spingere i tasti di plastica riesca a provocarmi il mal di testa dopo poche ore. Il carion ha girato ancora per un mese e la ballerina dal bel vestitino rosa ha danzato sulla musichetta.Non c'era il soldatino dall'altra parte dell'asticella e da sola ha imparato a volteggiare pian piano.Non è che sia un pezzo d'assolo , no no, il protagonismo per quella fanciulla dai capelli raccolti e il viso acqua e sapone, non l'è mai piaciuto.Piuttosto c'è l'accettazione che non sempre si gode di una compagnia,di ballo, numerosa e presente, bisogna accontentarsi anche dell'intero palcoscenico,a volte può sembrare vuoto e troppo grande, altre può esser troppo stretto per la coreografia che bisogna eseguire.
00:55
Piangiamo la morte dell'ultimo grammo di rabbia che mi conservavo, si era rabbia, pura e semplice vendetta, che il mouse destro ha saputo eliminare a dovere e io mi sento un carico in meno.La mente come turbine ha fatto uscire tutto, con apparente calma,maschera perfetta che si riesce a plasmare con delizia quando si ha talmente tanto straziante dolore.C'è chi una sera mi disse che per cessare di soffrire per una qualsiasi cosa bisogna analizzarne ogni minimo dettaglio finchè non si da spiegazione a tutto.L'ho scannalliata tutta, come se fosse un libro importantissimo di cui non dovevo perdere una sola parola, arrivata alla fine della copertina che avevo messo io stessa, dorata e con tanto di ricami, ho chiuso il libro.Non ho bisogno di sapere che è lì ne che è aperto.
01:00
Un vuoto immenso si sta formando pian piano, guardandosi allo specchio questa bambola non riconosce se stessa.Non si sa come è arrivata a questo, non si sa perchè.Oppure lo conosce perfettamente il motivo si rimpiange per com'era e vorrebbe trovare il tassello che la rende nuovamente come prima.No non ci riuscirà, indietro non si torna, tutti lo sappiamo, quel che è fatto , è fatto.Eppure lotta lotta fortemente per sentirsi quella che era, non lo è piu' povera illusa e sconcertante come si dimena nelle sue liti e nelle sue urla di rabbiosa isteria.
01:05
Quelle rime tanto famigliari, forse comprendo il significato di ogni parola che mi hai voluto scrivere, forse non è anonimo quell'utente, ma bensì lo conosco perfettamente.Non si fallisce , non con me, sono io che non capisco mai nulla di quello che mi travolge e una volta passato so darne valore.Che sia dolore o che sia gioia il peso e la consistenza arriva troppo tardi ed io inizio a chiudere gli occhi cercando il riposo.
•) Parole tue (•
Quant'è bella la vita!!
Si! ve lo devo proprio dire
e tanto che me lo tengo solo per me
ma a me questa vita mi piace da impazzire
assieme a questo mondo, il più bello che c'è
Non so nemmeno perché so così felice
Nn certo per la giustizia del mondo
a parte le astrazioni di ogni codice
fa toppe dovunque tu giri in tondo
Parola! Nn sono nemmeno le donne
dietro a quel colore grigio-vaniglia
di quelle loro splendide gonne
c'è sempre una mamma col piglio della famiglia
Nn che oggi abbia trovato il grande amore
che mi possa far illudere o sognare
nn che io nn ci metta sempre il cuore
ma con una donna bisogna anche parlare
Nn è nemmeno per i piaceri del sesso
un piacere magnifico ma fugace
fondamentale per aver successo
da solo resta solo anche se tenace
Nn è nemmeno per il denaro
Questa volta è vero. Non bastano mai
Al caviale già si mastica amaro
E prima del dolce io già me ne andai
Ma allora dove sta il segreto della felicità
C'è l'hai vicino, in ogni tuo piccolo gene
e' la vita che di per se è già una rarità
Resa unica dal viso di una che t vuol bene
Ma nn sei neanche tu amore mio
Lo so, contraddico le mie parole
Ma tu sei un tassello di Dio
Un pezzo di un puzzle senza sole
Perché a dispetto della fugace Apparenza
Del dolor, della malattia e della diffidenza
Contro la demenza e l'indifferenza
La natura si basa sull'estrema coerenza
Apri gli occhi in questa notte per te scialba
Affacciati alla finestra e guarda le stelle
Poi aspetta in silenzio l'alba
E vedrai quante cose belle
Vedrai il cielo cambiare colore
Il sole alzarsi nel suo splendore
Anche Roma destarsi nel suo grigiore
E la vita ovunque regnare con candore
Se nel frattempo qualcuno ti ha mentito
Conta meno di un miracolo che è avvenuto
Ed anche se io con te ho fallito
Resta il bello d'averti conosciuto