scritto da Arienwen il mercoledì, settembre 13, 2006,00:14

Su vetri consumati dal tempo c'è pioggia,
contornate da fili di seta ci son mani libere,
mente e corpo di ogni malore che alloggia,
si osservano senza catene finalmente sincere;

Cuore senza quell'odio in piccoli frammenti,
danza su  scarpette di cristallo scheggiate,
nessun dolore per quei ridordi adolescenti,
l'indifferenza dello sguardo ora assaggiate;

Piccolo angelo senza ali da poter aprire,
racchiuso nel cuore e nella memoria sarai,
ricorderò ogni mese e nessuno può capire,
chi hai liberato con il tuo volo non saprai;

Osservando con una giusta angolazione,
senza tutti i giudizi e le pesanti indifferenze,
augurandosi che tacciano nella dannazione,
resto sola nella notte spoglia delle apparenze;

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scritto da Arienwen il sabato, aprile 15, 2006,11:50



....FIORI DI CAMPO ..

Come fiori di campo,
scossi dal vento.
Come fiori di campo,
chi li vede è contento

Come fiori di campo,
battuti dalla pioggia.
Come fiori di campo,
chi li vede, s'incanta.

La vita a volte è piena di stenti,
ma dopo giorni di nubi e rovesci
segue bel tempo solo quando gioisci
all'impavido spirito dei fiori di campo.

Calpestato
e ricalpestato
ancora fiorisce sorridendo
il dente di leone.

Lo sguardo quieto posa
su chi ha vana pretesa.
Va lungo il sentiero
baciato da ogni fiore
senza rimpianto o timore

Questa è la nostra casa.
Qui il nostro scopo è piantare alberi.
Delle donne del popolo è la nostra casa.
Venite piantiamo i semi degli alberi.

Anche i fiori di campo,
si tirano su entusiasti:
"È primavera! Primavera!"

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scritto da Arienwen il lunedì, luglio 04, 2005,17:09

.:Avvertimento del contrario:.

Dovrebbe far ridere lor che vedono ,
ogni parola che allora viene detta,
in nome dell'amicizia ora si diletta,
ma vestiti di puro scherno cadono;

Non è neppur la semplice carezza,
ti lascia gongolante a mezz'aria,
sensazione e posizione precaria,
insieme al sorriso e la spensieratezza ;

Proibito pensier di balocchi e caramelle
sebbene l'animo conosca la maschera,
il comico saltellando qua e la si schiera,
con quelle perle di saggezza d'anime belle

Allor bambina sii felice di quest'evento,
grande fortuna dell'umano se ancora,
ti colma il cuore e spirito appen ti sfiora,
ma dentro c'è mal contento l'avvertimento.

.:F:.


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scritto da Arienwen il giovedì, giugno 16, 2005,18:55

Abbandonami or piano lentamente,
goccia che discende dallo stelo,
senza mani o appigli ne tormente,
cadere al suolo come legger velo;

Neppure i sogni mi fanno compagnia,
spoglia di ogni frammento stellato,
io senza quella mia amata fantasia,
nessun disegno nel destino ricamato;

Nulla può scuotere ora queste membra,
di urla si nasconde quel mio tremore;
nel silenzio di queste mura sembra,
le mani mie percosse cercano calore;


L'importanza del granello nel deserto,
è fiebile come un sussurrare piano,
quando mille stelle son nel firmamento,
ogni parola fatta d'amore cade invano;

Una nube di fumo si dissoleve adagio,
scoprendo il volto di lacrime bagnato,
cuor stanco di soffrire quel contagio,
distruggendo il fervore e significato;

Adesso abbandonami ancor velocemente,
niente sorrisi e braccia da ricordare,
cancellare ogni ricordo dalla mente,
piombare e sparire tutto dimenticare;

.:F:.


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scritto da Arienwen il martedì, marzo 15, 2005,15:02

Giglio Nero

Quando natura non ti concede ,
candore ne il giusto splendore,
l'imperfezione che ti possiede
pur essendo fior di buon odore;

Sottile ogni petalo scomposto ,
memoria oppur ricordo sol evada,
diviene or sperduto e nascosto,
mentre si posa lenta la rugiada;

Il tuo stelo l'alba non scalda,
al tramonto che ora ti abbandona;
lasciandoti alla luna spavalda,
mentre ella sol sguardi ti dona;

Lei il suo pallore non aumenta,
abituata al nero ciel stellato,
del colore tuo non si spaventa,
sfiorando ogni petalo vellutato;

Nella mente tua Giglio nero,
t'immagini di gran splendore,
almeno per un momento davvero,
in tutte quelle lunghe ore;

Verità si mostra ben vestita,
non è il bianco a suggerire,
lasciando aperta via d'uscita,
il peso dell'animo allegerire;

Il poeta che scorda il verso,
cantore di un'estate inverno,
come una rima dal senso perso,
rimaner giglio nero in eterno;

.:F:.

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scritto da Arienwen il martedì, febbraio 22, 2005,01:04

 Nei miei occhi or guarda ,
vedrai il tuo riflesso,
mentre davanti confesso,
lasciando che tutto arda;

La mia mano non lasciare,
protesa come sottile stelo,
sospesa fra terra e cielo,
parole resta ad ascoltare;

Spesso non lascio fluire,
i pensieri più profondi,
che essi spesso confondi,
dubbio se ancor proseguire;

Vi è senza alcun confine,
forte batte il cuore,
in questo nuovo colore,
anime da sempre vicine;

D'amore ora ti vesto,
un'alba sorge ancora,
lo spirito pian sfiora,
solo per te questo testo.

.:F:.

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scritto da Arienwen il martedì, dicembre 14, 2004,15:45

Tu scalza cammini fra i pensieri,
a volte notturni altri mattutini;
Non bado alla forma con la quale
vengo di te a cantare;

Tu sei sovrana della mia mente..

Sono io che ti lascio accomodare,
fra le soffici stoffe dell'anima mia,
ti cullo con lo scorsciare della pioggia;

Rendo te mia ferma ancora e salvezza,
per ricordare quello che non m'appartiene,
Sei fonte di color si scuro, ma vivido in mente;

T'apro occhi e cuore lasciandoti addormentare,
dentro quelle infantili urla di singhiozzi,
di disprezzo o forse solo mero orgoglio;

Non ti vesto di suntuosi luccichi, m'avvedo,
della tua forma cosi' sinuosa e falsa,
vieni a svegliare in me questo vuoto;

Ma io, io continuo ad apririti questa porta,
far precipitare il sorriso, nel baratro,
senza fondo che lo fa scivolare nella notte;

Risvegliandomi al mattino ti ricorderò,
come amante capricciosa ed avida,
di pene e lacrime altrui , t'appaghi e vai,
lontano , mentre attedo che tornerai.

 

















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scritto da Arienwen il mercoledì, dicembre 01, 2004,21:19

Non oso  lo sguardo staccare ,
neppur il pensier allontanare;
Angelo d' ombra spaventato,
in qual' nuvola sei rifuggiato;
Induco in me il tocco lunare,
suonando il mare d'ascoltare;


Odi, ora lento quel cantare,
giunto qui sol per sfiorare,
pian con dolcezza infinita,
una piuma nera or svanita;

Posata si dolce, nel cuore,
ora tinto di nuovo colore,
Lascio la muscia suonare,
un volo lento accennare,
se solo tu sapessi ....
















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scritto da Arienwen il mercoledì, novembre 17, 2004,16:56

 

"Tògli quella maschera d'oro ardente
Con gli occhi di smeraldo".
"oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi".

"volevo solo scoprire quel che c'è da scoprire,
Amore o inganno".
"fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c'è dietro".

"ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica".
"oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?"













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scritto da Arienwen il domenica, luglio 25, 2004,12:55

*[[Svegliami oh pioggia,
tanto ti ho invocata, per scacciar ogni torpore.
La luce risplende, filtra fra nubi or grige, ma sorriso apportano al mio viso]]*

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scritto da Arienwen il mercoledì, giugno 16, 2004,01:40

Senza parola alcuna,
lascerò dormire;
l'amore ove nasce,
senza svegliarti,
cullando l'immagine tua.

Accarezzando lieve,
i capelli tuoi ,
le dolci gote, le sottili labbra.

Senza parola alcuna
esse non potranno,
proferire alcun verbo,
l'osservero' incantata.

Quando fragile il ricordo,
unito all'incertezza,
accompagnerà il mio pensiero.

Senza parola alcuna,
ove il silenzio esprimera',
ogni sentimento e desiderio,
guardando i tuoi occhi,
sorriderò sospirando.

Senza parola alcuna,
non lascerò la mano tua,
scaccerò quelle nubi ,
ch'avvolgono il turbamento.

Permettendo alla mia mente,
di assopirsi nell' abbraccio,
legati anima e cuore,
 in quell' eterno momento con te vivro'.

oO[[ per ricordare cio' che sei e sarai' sempre ]]Oo

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scritto da Arienwen il giovedì, aprile 22, 2004,17:41

quello che sento oggi e uscito sotto forma di poesia, cerco qualcosa, dopo le mie ore di pianto non trovo un appiglio per fermare la caduta.. dispiacere provo a non poter tranquillizare chi si è precipitato a vedere che avevo, anche chiamando solo da una finistra di msn.. quando arrivero' al fondo.. non ne posso piu' di cadere..


¯`°¤.¸´¯``°¤Preghiera alla Notte.¤°´¯`¸.



Allungati sul dì che scompare ,
frettoloso a nascondersi,
dietro il tuo mantello blu intenso;
Mentre trionfante
t`innalzi nel ciel :

Tu bianca e pallida,
bugiarda appari,
per il tuo volteggiar,
di mese in mese;

A color che a te confessano,
dolori e passioni,
mostri mille volti;

Possa tu alleviar le pene ,

Mentre il proferir e lo sgorgar,
di lacrime amare solca il viso,
come una liberazione ,
senza fine ricadono leggiadre;

Le tue lunghe dita affusolate,
avvolgono ogni cosa,
portando silenzio e pace;

Che tu possa donar quiete completa,

Se questo è il tuo potere,
l`animo agitato a te placa,
il frenetico rivoltarsi;

Avvolgilo

Cullandolo come una giovane madre,
che al suo neonato felice sorride;
Come un amante innamorato,
rincuora l`amata della sua presenza.

O Notte..

Porta fine a tormenti persistenti ,
dissemina polvere dorata,
sui i miei occhi stanche e rossi,
senza lacrime da liberar;

Or stanchi al veder vogliono riposare,
come il cuor loro pregano te,
Battito e respir non escan più ;

Sol per gioire e sospirar,
al suon di dolci e soavi melodie,
le dure amarezze pugnalano.
esso rendendolo fragile e scontento;

Prendi cio` che ti accontenta,

Lasciando la quiete,
infranta or dalle mie incessanti urla..

 


 

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scritto da Arienwen il martedì, aprile 13, 2004,15:32

non so cosa dir per prima, sarebbero tante le cose da dire, ma poche escono fuori, andava tutto bene...
Il fine settimana, fra una stanchezza che mi assaliva per contrastare delle cose e una dolce gioia , non ho avvertito le feste. Ritorna il mio pensiero fisso, lei sta male, sempre piu' spesso e ci penso sempre, cerco di non darlo a vedere , ma sono sempre li' a stare attenta a quel che sente, cercar di non far pianger emia sorella.
Oggi mi lascero' abbagliare dal luccichio di quell'anello tanto importante, sospirato e voluto..Molti pensieri trattengo di scrivere qui, anche se vorrei rilasciarli, ma meglio che vaghino nella mia testa solo li'....

(¯`·._(¯`·._(¯`·._(¯`·.Ricominciare .·´¯)_.·´¯)_.·´¯)_.·´¯)
Qual soave ,
sapor dissolto,
m`accompagnò nel cammin;

Percorso incerto,
abbadonando lungo il sentier,
emozioni leggere,
lacrime amar;

Solca il cuor,
ogni ticchettio,
proseguito da scelte;

Rimebrare , scordare,
euguale si puo` ,
odiare e amare;

Capire ,
lasciar flurie parole,
mentire e sparire;

Sfuggire senza capire,
perche` di scegliere
non vi è concesso;

La risposta,
risuona nel cuore ,
cercarla non necessita,
sol ascoltarla;

Morire ,
rinascer nuova fenice
di un error felice,

Sognare,
senza volare,
stando fra le dolci braccia,
dormire...

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scritto da Arienwen il domenica, febbraio 29, 2004,14:54

Ballata del pensiero

 

Lungo ogni cammino,

Seguo il mio destino,

Lento è l’incidere,

Per giungere al decidere;

 

Pensiero insistente,

Per ogni presente,

Nella rima del mattino,

Poso il mio pennino;

 

Legger come conviene,

Fuoriesce dalle vene,

L’animo mio libero,

Si sofferma leggero;

 

Su un foglio di pergamena,

Per sollevar ogni pena,

Incerto come il cuor,

Come la veste miglior;

 

Deciso come una canzone,

Picchia senza esitazione,

Cercando di afferrarlo,

Stretto nel pugno legarlo;

 

Per non farlo fuoriuscire,

Che nessun lo possa udire,

Riaprendo le dita, allargando,

La mano riecheggiando;

 

A voi lo espongo,

Cosciente suppongo,

Ch’esso, non si possa capire,

Ma osservando bene si può udire;

 

Il parlar, d’un mondo incantato,

In un bosco fatato,

Ove l’acqua, cristallina scorre,

Lungo il sentier che si percorre;

 

Un delicato cinguettar,

La mente fa rasserenar,

Le iridi si possono colmar,

Sull’alba del limitar;

Ultimamente, non faccio altro che dubbitre di molte cose e non riesco a stare tranquilla, ho anche il raffreddore

e voglio respirare , non ce la faccio piu... qui è espresso cio' che sento...

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